MURO DI CA’ DEL POGGIO, UNO SPETTACOLO VERTICALE
A San Pietro di Feletto la salita simbolo della terra del Prosecco


Il Muro di Ca’ del Poggio si trova a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, a metà strada tra Venezia e le Dolomiti, ed è considerato la salita simbolo delle Colline del Prosecco che il 7 luglio 2019 sono state riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Si tratta di un’ascesa della lunghezza di 1,3 km, interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%, che dal 2016 è gemellata con il Muro di Grammont, il mitico strappo del Giro delle Fiandre. Proprio l’ultima edizione del Giro delle Fiandre, il 1° aprile 2019, con la visita di una delegazione italiana in Belgio, è stata l’occasione per rinsaldare i rapporti tra il Muro di Ca’ del Poggio e il Muro di Grammont, nella prospettiva che il gemellaggio possa generare nuove opportunità per la promozione dei territori, anche grazie alla creazione di un circuito europeo che riunisca i muri legati alla storia del grande ciclismo.

In quest’ottica, il 12 luglio 2018 è stato anche sancito ufficialmente anche il gemellaggio che, alla salita di San Pietro di Feletto e al Muro di Grammont, unisce anche il Mûr-de-Bretagne, un’altra celebre ascesa che ha fatto la storia del ciclismo internazionale.

Sul Muro di Ca’ del Poggio – unica salita certificata dalla Federazione ciclistica italiana – è transitato per quattro volte il Giro d’Italia: nel 2009, 2013, 2014 e 2017. Un nuovo passaggio della Corsa Rosa avverrà il 23 maggio 2020, quando il Muro di Ca’ del Poggio sarà protagonista dell’attesissima Crono del Prosecco, che si svilupperà da Valdobbiadene a Conegliano.

La Corsa Rosa ha anche incrociato il Muro di Ca’ del Poggio nel 2015 in occasione di un’altra tappa a cronometro. Il Giro d’Italia, questa volta riservato agli under 23, è inoltre transitato sul Muro il 16 giugno 2018, quando l’ascesa di San Pietro di Feletto è stata protagonista di un’inedita sfida contro il tempo in “Real time” che ha concluso la prestigiosa rassegna giovanile.

Non solo Giro d’Italia, però. L’ascesa di San Pietro di Feletto ha ospitato anche il Campionato Italiano Professionisti del 2010, che sul Muro si è sviluppato per ben 11 tornate e nel 2012 e nel 2015 il Giro Rosa.

Inoltre, sono ben sette le prove ciclistiche che, durante l’anno, prevedono un passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio. Tra di esse, le gare internazionali giovanili di San Vendemiano, San Michele di Feletto e Solighetto, oltre alla Pina Cycling Marathon e alla Prosecco Cycling, eventi di primo piano dedicati a tutti gli appassionati.

Il 5 settembre 2019 il Muro di Ca’ del Poggio è stato anche protagonista del cortometraggio “Non so come, ma è successo” del regista Nazareno Balani, che, in occasione della 76a Mostra del Cinema di Venezia, è stato premiato con il prestigioso Leone di Vetro.